19 Lug

“Sto usando violenza?” Alcune domande per capirlo

Ti è mai capitato di “perdere il controllo” e di far del male o di spaventare la tua partner o ex partner, i tuoi figli/e o altre donne? Senti che a volte potresti farlo? Sei sei un uomo e temi di avere avuto dei comportamenti violenti, prova a rispondere ad alcune domande.

Differenza tra conflitto e violenza.
Il conflitto fa parte di ogni relazione, comprese quelle di coppia. Spesso nasce da un disaccordo o da un equivoco e non ha in sé niente di sbagliato o dannoso. Quello che può essere sbagliato o dannoso è il modo con cui lo si affronta.
A volte durante un conflitto con la nostra compagna, moglie, fidanzata, figlia o figlio ci possiamo sentire confusi, agitati, arrabbiati, feriti, spaventati e sull’onda delle emozioni possiamo scegliere di reagire con comportamenti violenti, a volte senza rendercene completamente conto.
Quando si affronta una situazione con la violenza, fisica o psicologica, sessuale o economica, il conflitto si trasforma in dominio e sopraffazione e chi subisce questi comportamenti spesso ha paura.
Al di là delle situazioni di conflitto, alcuni uomini pensano e si comportano con le donne come se fossero persone al loro servizio o come se fossero esseri inferiori non degni di rispetto, fanno battute umilianti, magari a sfondo sessuale, le mettono a tacere con modi intimidatori.

Ci sono molti tipi diversi di violenza. La violenza può essere fisica o psicologica, solitamente la violenza psicologica è più difficile da riconoscere e da ammettere; ma più di tutto è forse difficile riconoscere e ammettere la violenza sessuale.

Ti è mai capitato di…
– Urlare o inveire contro la tua partner o ex partner?
– Minacciarla di ritorsioni? “Non ti parlo più, ti tengo sveglia, non ti do i soldi per la spesa…”
– Umiliarla, sminuirla, di dirle ripetutamente o di farle sentire che non vale niente, che non è capace di fare niente? Che non è una buona madre, che non sa tenere la casa, che perde tempo inutilmente…
– Ricattarla, minacciandola di toglierle i bambini/e o di portarli via?

Ti è mai capitato di…
– Impedirle di indossare un determinato vestito, magari perché lo trovavi troppo provocante?
– Impedirle di parlare con altri uomini, di vedere o telefonare agli amici, a sua madre, ai suoi familiari?
– Accusarla di dare troppa attenzione a qualcun altro?
– Seguirla per vedere che cosa fa e con chi si incontra?

Ti è mai capitato di…
– Ostacolarla nel suo lavoro, ad esempio facendole delle scenate?
– Impedirle di studiare o lavorare, dicendole che doveva badare alla casa e ai figli/e?
– Controllare ripetutamente gli scontrini della spesa? Di “contarle i soldi in tasca”?
– Decidere senza parlarne con lei che cosa si deve mangiare a cena o a pranzo, di che cosa i bambini e le bambine hanno bisogno?

Ti è mai capitato di…
– Spintonare o schiaffeggiare la tua partner?
– Darle dei calci, dei pugni o di minacciare di farlo?
– Lanciare degli oggetti in sua presenza o in presenza dei figli/e?
– Dare dei pugni ai mobili o alle porte?
– Sottrarre il passaporto o altri documenti alla tua partner?
– Distruggere oggetti di sua proprietà?
– Minacciare di violenza i suoi familiari/amici/conoscenti?
– Costringerla o fare pressione per avere rapporti sessuali quando lei non voleva?

Sono comportamenti violenti che fanno molto male. Sono comportamenti violenti di cui una persona adulta si deve innanzitutto assumere la responsabilità.

Se ti è accaduto di farlo o hai paura che possa succedere, telefonaci o vieni direttamente al Centro Senza Violenza. Possiamo parlarne e trovare il modo perché in futuro non si ripetano.

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