L’Associazione Senza Violenza

Ricerca, formazione e azione, per prevenire la violenza maschile contro le donne

L’Associazione Senza Violenza è stata fondata nel 2013 con la finalità di affermare l’inaccettabilità di ogni forma di prevaricazione e di promuovere un’assunzione di responsabilità maschile e della società intera del problema della violenza contro le donne, quale elemento costitutivo di un patto di civiltà e di cittadinanza nuovo fra uomini e donne, fondato sull’affermazione del riconoscimento reciproco delle differenze e del principio dell’inviolabilità del corpo femminile.

Fra gli scopi statutari dell’associazione – che comprendono l’implementazione di attività di ricerca, formazione e sensibilizzazione – vi è l’apertura di un luogo diretto ad offrire opportunità di cambiamento a uomini che usano violenza, attraverso la predisposizione di specifici programmi e metodi di intervento. L’associazione ha preso parte alla costituzione del network europeo “WWP-Working with perpetrators” di cui è dal 2014 membro fondatore.

Soci e socie fondatrici e fondatori

Paolo Ballarin co-presidente, psicologo psicoterapeuta, svolge attività libero professionale come psicoterapeuta individuale e di gruppo dal 2000, con adulti e coppie. Formato in Psicoterapia individuale e di gruppo Centrata sul Cliente, in Psicoterapia Biosistemica e in Psicoterapia Sensomotoria per la cura di esperienze traumatiche. È docente di Psicologia Umanistica presso l’Istituto di Psicologia Somatorelazionale e lavora da anni in ambito psicosociale come consulente e supervisore per Pubbliche Amministrazioni, Associazioni e Cooperative. Ha svolto attività educativa e formativa per insegnanti sui temi dell’educazione alla relazione e all’identità e differenza di genere come membro del gruppo di ricerca “Alla scoperta della differenza” e ha realizzato attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, a operatori e operatrici psico-socio-educativi e alle forze dell’ordine sui temi della violenza contro le donne e del trattamento di uomini autori di violenza in relazioni di intimità. È autore di diversi articoli e co-autore di un volume sull’approccio corporeo in psicoterapia.

Giuditta Creazzo co-presidente è una ricercatrice senior, di formazione giuridico criminologica, impegnata da diversi anni nel campo della violenza maschile contro le donne. Dal 1990 svolge attività di consulenza e formazione e collabora a numerosi progetti di ricerca locali, nazionali e internazionali. Ha co-progettato e coordinato tre progetti europei sul tema della violenza maschile contro le donne, finanziati dal programma Dafne: “Men who use violence: What to do with them?” (Dafne I); “‘MUVI-Developing strategies to work with men who use violence in intimate relationships” (Dafne II9; WoSafeJus – Why Doesn’t She Press Charges? Understanding and Improving Women’s Safety and Right to Justice” (Daphne III).  Dal 1990 è socia della Casa delle donne per non subire violenza; dal 1997 è coordinatrice e responsabile scientifica del Gruppo Osservatorio del Coordinamento regionale dei Centri Antiviolenza dell’Emilia-Romagna. È autrice e curatrice di alcuni libri, saggi e ricerche in materia.

Gabriele Pinto socio fondatore, è psicologo psicoterapeuta, membro clinico della Società Internazionale di Analisi Transazionale (SIAT), formato in Ipnosi e Programmazione Neurolinguistica e in Costellazioni Sistemiche presso l’Istituto Italiano di Programmazione Neurolinguistica (IIPNL) di Bologna. Dagli anni Novanta affianca all’attività di terapeuta quella di supervisore di cooperative, associazioni e gruppi che si occupano di disagio, adulto e minorile, con particolare riferimento ai problemi di conflitto e di violenza intrafamiliare. Dal 1993 è membro del gruppo di ricerca “Alla scoperta della differenza” che si occupa di educazione alla differenza e alla relazione di genere. Svolge attività di psicologo presso alcuni Sportelli di Ascolto nelle scuole del territorio bolognese. È formatore in ipnosi post-eriksoniana presso l’istituto italiano PNL Meta di Bologna. Dal 2008 ha svolto attività di collaborazione con la Casa delle Donne per non subire violenza di Bologna.